carciofi alla romana

I carciofi alla romana sono un piatto semplice e gustoso, un contorno tipico di Roma e del territorio laziale.

Questo piatto strepitoso, viene realizzato con una varietà di carciofi particolare: la mammola romanesca. Il carciofo romanesco si distingue dagli altri per la sua forma globosa, brattee serrate e assenza di spine.

carciofi alla romana

Ingredienti per carciofi alla romana

  • carciofi romaneschi (mammole);
  • limone;
  • mentuccia q.b.;
  • prezzemolo q.b.;
  • 1 spicchio di aglio per ciascun carciofo;
  • sale q.b.;
  • olio extra vergine di oliva.

La prima cosa da dire è che la ricetta originale prevede l’ultilizzo della mentuccia, attenzione!! perchè in molte ricette ho letto negli ingredienti l’utilizzo della menta, sbagliato. Questo perchè il termine mentuccia viene a volte usato come un vezzeggiativo per indicare la menta ma in realtà si tratta di due erbe differenti con caratteristiche e sapore diversificato. Questa è una premessa importante se volete eseguire la vera ricetta tradizionale.

Procedimento

Carciofi alla romana

Prima di pulire i carciofi preparate una bacinella di acqua fredda e succo di limone questa vi servirà per immergere le mammole ed evitare che anneriscano con il contatto dell’aria. Se volete vedere come pulire i carciofi potete seguire il filmato seguente.

Una volta puliti tutti i carciofi scolateli dell’acqua e passate il sale all’interno del capolino e lungo il gambo, inserite lo spicchio di aglio all’interno e il trito delle erbe aromatiche, per facilitare l’operazione allargate le bratee come mostrato nel video. Irrorate di olio extra vergine il carciofi, aspettate qualche secondo che penetri bene all’interno del carciofo dopodichè mettetelo a testa in giù nella pentola. Proseguite in questo modo con tutti i capolini mettete nella pentola anche i gambi tagliati, aggiungete due dita di acqua e mettete a cuocere.

Metodi di cottura

Il metodo più comodo, veloce ed economico è quello che prevede l’utilizzo della pentola a pressione, in alternativa potete usare il metodo che usavano le nostre nonne, l’utilizzo della carta paglia. Con questo sistema avrete carciofi morbidi e cotti uniformemente. Come si utilizza? Prendete della carta paglia e bagnatela sotto l’acqua, se necessario strizzate l’eccesso e mettela sulla pentola fermandola con il coperchio. Questa modalità di cottura vi permetterà mantenere l’umidità nella pentola ed avere una cottura simile a quella della pentola a pressione. Un’altra accortezza è quella di mettere il fuoco al minimo e lasciare cuocere per 45/50 minuti. Potete verificare la cottura con il metodo forchetta, se infilzando la posata nel cuore del carciofo questo non oppone resistenza sono pronti, non vi resta che impiattare. Potete vedere il procedimento di questa ricetta sul canale youtube del blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.