Pastiera napoletana ricetta

La pastiera è il dolce pasquale della tradizione napoletana costituito da una base di pasta frolla tradizionale riempita da un composto costituito principalmente da ricotta, grano duro e uova.

Lorigine delle pastiera napoletana è legata ad una leggenda a dir poco affascinante. Si narra che una sirena dal nome Partenope emergeva ogni primavera per allietare gli abitanti del golfo di Napoli con i suoi canti.

Una primavera il suo canto fu così singolare e strabiliante che tutta la popolazione accorse verso il mare portando a Partenope dei doni per ringraziarla.

I doni erano, la farina cioè la forza e la ricchezza della campagna, le uova, legate al concetto di vita e di nascita, la ricotta, donata dai pastori, il grano tenero bollito nel latte, l’acqua di fiori d’arancio, per rappresentare i profumi della terra, e lo zucchero, ad indicare la dolcezza del canto della sirena.

Partenope depose tutti i doni ai piedi degli Dei i quali, con arti divine, mescolarono tutti gli ingredienti dando origine alla prima pastiera.

pastiera napoletana ricetta


Ingredienti per pastiera napoletana ricetta

per il ripieno

  • 580 g di ricotta di pecora;
  • 580 g di zucchero;
  • 8 uova;
  • 580 g di grano cotto;
  • 1 fiala di aromi millefiori;
  • buccia grattugiata di un limone non trattato;
  • 70 g di canditi misti (cedro e scorzetta di arancia).

per la frolla

  • 500 g di farina;
  • 3 tuorli d’uovo;
  • 200 g di burro;
  • 200 g di zucchero;
  • scorza grattugiata di un limone non trattato;
  • sale, un pizzico.
  • zucchero a velo

Procedimento

Pastiera napoletana ricetta

Inziamo preparando la frolla. Versate su una spianatoia la farina a fontana, fate una fossetta al centro e unite il burro, le uova, lo zucchero, la scorza ed un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per un’ora.

Per il ripieno amalgamate la ricotta con lo zucchero, aggiungere sempre mescolando gli 8 tuorli di uovo uno ad uno, tutto il grano cotto, e la fiala di aromi millefiori. Unire all’impasto la buccia grattugiata del limone, i canditi tagliati a dadini e in ultimo gli albumi montati a neve. Mescolare fino a rendere l’impasto cremoso ed omogeneo.

Dividete la pasta frolla a metà, stendete la prima porzione e rivestite uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato, versate all’intero il ripieno. Coprite con l’altra metà della frolla e cuocete a 180°C per circa un’ora. A cottura ultimata cospargete con zucchero a velo.

Se la prima pastiera venne creata per il voler divino degli Dei, la versione odierna fu realizzata delle suore dell’antichissimo monastero di San Gregorio Armeno. La pastiera viene preparata non oltre il Giovedì o il Venerdì Santo, per fare in modo che il riposo permetta a tutti gli ingredienti di amalgamarsi.

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